Liceo Artistico

Come specifica il DPR N°89 del 2010 “Il percorso del liceo artistico è indirizzato allo studio dei fenomeni estetici e alla pratica artistica. Favorisce l’acquisizione dei metodi specifici della ricerca e della produzione artistica e la padronanza dei linguaggi e delle tecniche relative. Fornisce allo studente gli strumenti necessari per conoscere il patrimonio artistico nel suo contesto storico e culturale e per coglierne appieno la presenza e ilvalore nella società odierna. Guida lo studente ad approfondire e a sviluppare le conoscenze e le abilità e a maturare le competenze necessarie per dare espressione alla propria creatività e capacità progettuale nell’ambito delle arti”.
Il Liceo Artistico, quindi, cerca di valorizzare al massimo le vocazioni individuali, rafforzando l’autostima, delle ragazze e dei ragazzi, cioè dei protagonisti dell’itinerario formativo. Nel rispetto delle singole individualità, il Liceo punta, infatti, sulla diversificazione dei percorsi educativi, stabilendo un solido legame fra programmi didattici e ritmi di apprendimento degli studenti.
In una società in cui la diffusione delle nuove tecnologie tende a modificare velocemente i sistemi di formazione, d’informazione e di produzione, compito primario della scuola è di fornire strumenti e metodi per imparare ad imparare. Il Liceo Artistico risponde alle esigenze innovative della società, incoraggiando la padronanza dei mezzi multimediali affinché i ragazzi siano in grado di trasferire le competenze acquisite in altri ambiti e settori.
L’attività didattica è dunque volta a valorizzare gli interessi e le attitudini degli studenti, con l’intento di suscitare motivazione e di stimolare lo sviluppo della personalità e del senso critico.
L’obiettivo primario è educare studenti capaci di muoversi con i tempi, ottenendo positivi risultati scolastici, ma anche in grado di agganciarsi alla realtà. Lo scopo principale della formazione culturale è quello di dare la possibilità ai giovani di affrontare con successo tutte le situazioni della vita. Così, in una stagione in cui l’esplosione delle immagini e la molteplicità delle informazioni tendono a condizionare anche le scelte quotidiane, il faro orientativo per i giovani è la capacità critica e quindi lo sviluppo di una cultura problematica, aperta al contributo elaborativo distudenti e docenti.
I piani di studio comprendono materie artistiche, umanistiche e scientifiche e il loro coordinamento favorisce una formazione basata sulla progettualità anche attraverso l’uso delle specifiche attrezzature in possesso della scuola.
Le attività artistiche e culturali in un clima collaborativo consentono agli studenti di armonizzare la formazione intellettuale e la pratica sociale, il sapere e il saper fare, facendo del percorso scolastico un’autentica esperienza di vita.
Notevole importanza è attribuita al rapporto scuola – famiglia, indispensabile per individuare i problemi peculiari dei giovani e intervenire nella maniera più tempestiva e opportuna.
I consigli di classe e i colloqui con i genitori, facilitano il coinvolgimento di tutte le componenti nei momenti più decisivi dell’anno scolastico, favorendo l’adeguamento dell’azione didattica alle caratteristiche dell’utenza.
Gli studenti, a conclusione del percorso di studio, oltre a raggiungere i risultati di apprendimento comuni, dovranno:
– conoscere la storia della produzione artistica e architettonica e il significato delle opere d’arte nei diversi contesti storici e culturali anche in relazione agli indirizzi di studio prescelti;
– cogliere i valori estetici, concettuali e funzionali nelle opere artistiche;
– conoscere e applicare le tecniche grafiche, pittoriche, plastico-scultoree, architettoniche e multimediali e saper collegare tra di loro i diversi linguaggi artistici;
– conoscere e padroneggiare i processi progettuali e operativi e utilizzare in modo appropriato tecniche e materiali in relazione agli indirizzi prescelti;
– conoscere e applicare i codici dei linguaggi artistici, i principi della percezione visiva e della composizione della forma in tutte le sue configurazioni e funzioni;
– conoscere le problematiche relative alla tutela, alla conservazione e al restauro del patrimonio artistico e architettonico
Gli indirizzi del liceo artistico :
Dall’anno scolastico 2012/13 i nostri studenti possono frequentare tre indirizzi: Arti figurative, Architettura e ambiente e Grafica.
1. INDIRIZZO: “ARCHITETTURA E AMBIENTE”
L’indirizzo permette di acquisire una solida preparazione di base, in particolare agli studenti che prediligono il disegno geometrico e che intendano, in seguito, dedicarsi allaprogettazione architettonica, all’architettura d’interni e all’arredamento.
Il DPR N°89 del 2010 prevede che gli studenti, a conclusione del percorso di studio, dovranno quindi:
  • Conoscere gli elementi costitutivi dell’architettura dagli aspetti funzionali, estetici e dalle logiche costruttive fondamentali;
  • Avere acquisito una chiara metodologia progettuale applicata alle diverse fasi da sviluppare (dalle ipotesi iniziali al disegno esecutivo) e un’appropriata conoscenza dei codici geometrici come metodo di rappresentazione;
  • Conoscere la storia dell’architettura, con particolare riferimento all’architettura moderna e alle problematiche urbanistiche connesse, come fondamento della progettazione;
  • Avere acquisito la consapevolezza della relazione esistente tra il progetto e il contesto storico, sociale, ambientale e la specificità del territorio nel quale si colloca;
  • Acquisire la conoscenza e l’esperienza del rilievo e della restituzione grafica e tridimensionale degli elementi dell’architettura;
  • Saper usare le tecnologie informatiche in funzione della visualizzazione e della definizione grafico-tridimensionale del progetto;
  • Conoscere e saper applicare i principi della percezione visiva e della composizione della forma architettonica.
I principali contenuti del corso saranno le metodologie di progetto e le tecniche del disegno, tradizionali e informatizzate. L’introduzione agli strumenti propri dell’architettura sarà attuata considerandone gli aspetti storici, estetici, distributivi e funzionali con l’intento di favorire una formazione critica e una disposizione a considerare l’attività progettuale come modo di pensare, flessibile e indirizzato all’invenzione.
L’approccio culturale e tecnicamente qualificato fornirà una preparazione adeguata per lo sviluppo degli studi universitari e parauniversitari nell’ambito dell’architettura, dell’architettura d’interni, dell’urbanistica e dei principi ambientali delle abitazioni. Nei processi della composizione architettonica, di fatto, sarà posta particolare attenzione sia al contesto ambientale, inteso quale benessere fisico distinguibile in igrotermico, visivo e acustico, sia alla conoscenza e all’uso dei materiali specifici per le costruzioni.
OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO
A)Gestione dei processi progettuali e operativi inerenti l’architettura e il contesto ambientale;
B) Saper impiegare in modo appropriato le diverse tecniche e tecnologie, gli strumenti e i metodi della rappresentazione;
C) Analizzare e gestire autonomamente i fattori funzionali, strutturali e formali che influiscono sul prodotto architettonico;
D) Capacità di osservare la principale produzione architettonica e urbanistica del passato e della contemporaneità e di cogliere le interazioni tra l’architettura e le altre forme di linguaggio artistico;
E) Possedere le competenze adeguate nell’uso del disegno geometrico, dei mezzi multimediali e delle nuove tecnologie ed essere in grado di individuare e coordinare le interconnessioni tra il linguaggio grafico, geometrico-proiettivo tradizionale e quello mediato della grafica digitale del disegno assistito;
F) Raggiungere una piena autonomia creativa attraverso la “pratica artistico – progettuale”, ricercando e interpretando il valore intrinseco alla realtà circostante in tutti gli aspetti in cui si manifesta, cogliendone il ruolo e il valore culturale, sociale e ambientale dell’architettura.
LABORATORIO DI ARCHITETTURA ED AMBIENTE
Corso ECDL CAD 2D con certificazione;
Corso ECDL CAD 3D con certificazione;
Laboratorio di modellismo;
Laboratorio di rendering foto realistico;
Corso di ECDL IMAGEMAKER.
OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO
Discipline Progettuali(SECONDO BIENNIO)

  • Ampliamento conoscenza e l’uso dei metodi proiettivi del disegno tecnico verso lo studio e la rappresentazione dell’architettura e del contesto ambientale;
  • Approccio al processo della composizione architettonica – coniugando le esigenze estetiche e concettuali con quelle strutturali, i principi funzionali della distribuzione, con quelli basilari della statica – imparando a conoscere, orientare e sistematizzarne sia i dati quantitativi e qualitativi, sia i caratteri invarianti;
Lo studente analizzerà e applicherà le procedure necessarie alla realizzazione di opere architettoniche esistenti o ideate su tema assegnato, attraverso elaborati grafici, e rappresentazioni con ausilio del disegno bidimensionale e tridimensionale CAD; sarà pertanto indispensabile proseguire e ampliare lo studio dei principi proiettivi, acquisire la conoscenza e l’esercizio delle proiezioni prospettiche e della teoria delle ombre, delle tecniche grafiche finalizzate all’elaborazione progettuale;

Utilizzazione di supporti di riproduzione fotografica, cartografica e grafica, multimediale, modelli tridimensionali essendo necessario che lo studente acquisisca la capacità di analizzare e rielaborare opere architettoniche antiche, moderne e contemporanee, osservando le interazioni tra gli attributi stilistici, tecnologici, d’uso e le relazioni con il contesto architettonico, urbano e paesaggistico;
Nell’esercizio di analisi di un’opera o nel processo ideativo, su un tema assegnato, lo studente verificherà i significati di modularità, simmetria, asimmetria, proporzione, riconoscendo procedure operabili sui volumi; i significati di schema distributivo e di tipologia; imparerà a scegliere e saper utilizzare, i materiali, gli elementi della costruzione, i differenti sistemi strutturali. È altresì importante che riesca a individuare nuove soluzioni formali applicando in maniera adeguata le teorie della percezione visiva;

Discipline Progettuali (QUINTO ANNO)
Durante il quinto anno lo studente sarà condotto verso l’approfondimento e la gestione autonoma e critica delle fondamentali procedure progettuali e operative inerenti l’architettura: l’individuazione del tema, l’organizzazione dei dati quantitativi e qualitativi, l’ipotesi, il programma di lavoro, l’elaborazione compositiva dello schema, gli schizzi preliminari, fino ai disegni definitivi e alla rappresentazione grafico-proiettiva e plastica.
Lo studente dovrà confrontarsi con la molteplicità degli aspetti funzionali, strutturali, formali; dovrà prestare particolare attenzione alla produzione contemporanea dell’architettura in relazione con il contesto ambientale. A tal fine, si guiderà l’alunno verso la piena conoscenza, l’uso adeguato e la sperimentazione delle tecniche e dei materiali tradizionali e contemporanei, sia per la lettura degli esempi sia per esigenze creative; infatti, è indispensabile che lo studente sia consapevole delle interazioni tra tutti i tipi di medium artistico e della “contaminazione” fra i vari linguaggi.
Sarà opportuno che il docente si soffermi sulle capacità espositive – siano esse grafico proiettive (manuale, digitale) o verbali – del proprio progetto, avendo cura dell’aspetto estetico-comunicativo della propria produzione, a tal fine si dovranno contemplare le diverse metodologie dipresentazione: tavole da disegno, modelli tridimensionali, modelli virtuali, “slideshow”, animazioni, fotomontaggi.
E’ auspicabile, infine, che lo studente sviluppi una ricerca artistica individuale o di gruppo, che conosca i principi essenziali che regolano il sistema della committenza e del mercato dell’opera architettonica, l’iter esecutivo, il circuito produttivo con le relative figure professionali, gli ambiti d’intervento con particolare riferimento alla sostenibilità ambientale e alla dimensione etico-sociale.

Laboratorio di Architettura (SECONDO BIENNIO)
Contribuire, in sinergia con le discipline progettuali architettura e ambiente, all’acquisizione e all’approfondimento delle tecniche e delle procedure specifiche.
Infatti, il laboratorio, inteso come fase di riflessione sollecitata da un’operatività più diretta, rappresenta il momento di confronto, verifica o sperimentazione, in itinere e finale, del processo in atto sulle ipotesi e le sequenze di realizzazione del proprio lavoro.
Lo studente tramite l’esperienza laboratoriale, oltre a mettere in pratica il disegno per l’architettura, secondo le necessità creative e funzionali, acquisirà l’esperienza dei materiali, dei metodi, delle tecnologie e i processi di rappresentazione e costruzione di prototipi e modelli tridimensionali in scala di manufatti per l’architettura e l’urbanistica, utilizzando mezzi manuali, meccanici e digitali.
L’applicazione pratica dei metodi del disegno dal vero, del rilievo e della restituzione di elementi, parti e insiemi del patrimonio architettonico urbano e del territorio, può consentire allo studente, lungo il percorso, di riconoscere la città come un laboratorio in cui convivono linguaggi artistici differenti.
Laboratorio di Architettura (QUINTO ANNO)
Nel laboratoriodel quinto anno lo studente approfondirà o completerà quanto effettuato durante il biennio precedente rafforzando la propria autonomia operativa, sperimentando in maniera autonoma nuove soluzioni tecniche ed estetiche, facendo intaragire diverse tipologie di medium artistici.

 

INDIRIZZO: “ARTI FIGURATIVE”
L’indirizzo permette di acquisire una solida preparazione di base, ed è rivolto in particolare agli studenti che intendano proseguire gli studi nelle Accademie delle belle Arti, nel settore della moda o del design industriale.
Il DPR N°89 del 2010 prevede che gli studenti, a conclusione del percorso di studio, in particolare,dovranno:
Aver approfondito la conoscenza degli elementi costitutivi della forma grafica, pittorica e/o scultorea nei suoi aspetti espressivi e comunicativi e acquisito la consapevolezza dei relativi fondamenti storici e concettuali;
Conoscere e saper applicare i principi della percezione visiva;
Saper individuare le interazioni delle forme pittoriche e/o scultoree con il contesto architettonico, urbano e paesaggistico;
Conoscere e applicare i processi progettuali e operativi e utilizzare in modo appropriato le diverse tecniche della figurazione bidimensionale e/o tridimensionale, anche in funzione della necessaria contaminazione tra le tradizionali specificazioni disciplinari (comprese le nuovetecnologie);
Conoscere le principali linee di sviluppo tecniche e concettuali dell’arte moderna e contemporanea e le intersezioni con le altre forme di espressione e comunicazione artistica;
Conoscere e saper applicare i principi della percezione visiva e della composizione della formagrafica, pittorica e scultorea.
OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO
CONOSCENZE
Conoscere le regole della comunicazione visiva;
Conoscere le teorie della percezione visiva;
Conoscere i caratteri delle arti figurative;
Conoscere le tappe storiche della disciplina nel Novecento;
Conoscere le tecniche e le caratteristiche dei materiali artistici;
Conoscere i nomi degli strumenti e il loro uso;
Conoscere le procedure di esecuzione delle varie tecniche;
Conoscere le interazioni tra tutti i tipi di medium artistico e della “contaminazione” fra i vari linguaggi e ambiti;
Conoscere i principi essenziali che regolano il sistema della committenza e del mercato dell’arte;
Conoscere le problematiche relative alla tutela, alla conservazione e al restauro del patrimonio artistico e architettonico;
ABILITA’
Saper rappresentare la figura umana;
Praticare attraverso esercitazioni individuali una tecnica artistica;
Riconoscere i materiali e le loro caratteristiche d’uso, per un’attività di laboratorio;
Saper selezionare le tecniche, le più adatte per eseguire un lavoro;
Descrivere le procedure di una tecnica artistica in una relazione finale;
Saper produrre un catalogo di presentazione delle opere anche con l’ausilio dei mezzi informatici;
Saper progettare e produrre un’opera, con l’integrazione dei mezzi informatici, fotografici e multimediali;
Saper progettare e realizzare opere destinate alla produzione di multipli;
Saper analizzare, riprodurre e rielaborare opere antiche, moderne e contemporanee;
Saper utilizzare i mezzi audiovisivi e multimediali al fine di archiviare gli elaborati, ricercare le fonti, elaborare immagini di base, documentare i passaggi tecnici e le opere rilevate.
COMPETENZE
Ripetere in autonomia un’esperienza di laboratorio;
Produrre un manufatto usando due diverse tecniche;
Confrontare le varie tecniche scegliendo la più appropriata per realizzare un lavoro in laboratorio;
Lavorando in gruppo, definire i ruoli e le competenze che ognuno deve avere nella realizzazione di un manufatto artistico;
Progettare ed eseguire una nuova esercitazione, elencando le caratteristiche e le finalità per cui si svolge;
Dopo aver individuato gli scopi di un’opera d’arte, realizzare con gli stessi procedimenti un manufatto (rivisitazione);
Produrre presentazioni e istallazioni come opera d’arte anche con l’ausilio dei mezzi audiovisivi e multimediali;
Produrre opere, prestando particolare attenzione all’arte contemporanea e agli aspetti funzionali della ricerca artistica.
L’indirizzo Arti figurative, in sintesi, permette di fornire una preparazione di base agli studenti che mostrano di prediligere l’espressione artistica nel senso più ampio e che desiderano accrescere le proprie conoscenze e le proprie capacità espressive nel campo delle arti visive.
La pittura e la scultura come anche i linguaggi più avanzati del contemporaneo sono oggetto di studio e di sperimentazione fornendo competenze tecniche e metodologiche che costituiscono valide e consistenti basi per proseguire nei corsi di specializzazione del settore artistico – figurativo e nelle Accademie di Belle Arti. Si tratta dell’indirizzo più simile all’impianto tradizionale del Liceo Artistico, imperniato su tre insegnamenti fondamentali: la pittura, la scultura e la grafica.

 

 

INDIRIZZO: “GRAFICA”
L’indirizzo di “Grafica”, nel suo piano di studi, offre una preparazione culturale generale, tipica di tutto il Liceo, che permette l’accesso all’Università o all’Accademia delle Belle Arti e, allo stesso tempo, fornisce anche una formazione in campo artistico specifica della sezione scelta. Nel caso dell’indirizzo di Grafica vengono approfondite le discipline grafiche con riferimento anche al settore pubblicitario e dell’editoria.
In base a quanto espressamente indicato dal regolamento recante la “revisione dell’assetto ordinamentale, organizzativo e didattico dei licei”, gli studenti del Liceo Artistico, a conclusione del percorso di studio, dovranno:
Conoscere gli elementi costitutivi dei codici dei linguaggi progettuali e grafici;
Avere consapevolezza delle radici storiche e delle
linee di sviluppo nei vari ambiti della produzione grafica e pubblicitaria;
Conoscere e applicare le tecniche grafico-pittoriche e informatiche adeguate nei processi operativi;
Saper individuare le corrette procedure di approccio nel rapporto progetto – prodotto- contesto, nelle diverse funzioni relative alla comunicazione visiva e editoriale;
Saper identificare e usare tecniche e tecnologie adeguate alla progettazione e produzione grafica;
Conoscere e saper applicare i principi della percezione visiva e della composizione della forma grafico-visiva;
Sviluppare un piano degli studi caratterizzato dal laboratorio di grafica che deve avere lo scopo di far acquisire e sviluppare agli studenti la padronanza delle metodologie proprie della grafica.
La Grafica, nelle sue caratteristiche peculiari, è un indirizzo che richiede massima attenzione verso le nuove tecnologie, ma prevede anche una preparazione artistica sul piano della “manualità” dei singoli allievi di esprimersi attraverso l’uso dei mezzi tradizionali, della “capacità” di “ideare” (cioè progettare), dalle “conoscenze storiche” del “segno” come elemento espressivo e come linguaggio per comunicare idee e dall’abilità di tradurre questi elementi nella pratica della didattica laboratoriale che presuppone, per antonomasia, l’uso della metodologia della ricerca, pertantointende il laboratorio non solo come uno spazio fisico attrezzato in maniera specifica ai fini di una determinata produzione, ma come situazione, come modalità di lavoro, dove docenti ed allievi progettano, sperimentano,
ricercano agendo la loro fantasia e la loro creatività. Tutto questo, non può essere possibile se, alla base, essendo un Liceo artistico, non ci sono le conoscenze di quegli elementi di cui abbiamo sopra accennato.

Da questi presupposti si deduce il seguente programma triennale:
A) Educazione alla visione, alla lettura e alla critica degli elementi storici e contemporanei checoncorrono alla creazione di un’opera grafica, pittorica o scultorea;
B) Capacità e abilità di riprodurre manualmente un’opera grafica, sia sotto il profilo scientifico che fantasioso;
C) Correlazioni tra segno e pittura, segno e scultura, segno e architettura;
D) Capacità e abilità di elaborare e progettare un’opera grafica;
E) Dall’opera “singola” alla produzione in serie;
F) Specifiche attività dei Laboratori: Incisione, Serigrafia, Litografia, Xilografia, Linoleografia;
G) Laboratorio di fotografia;
H) Laboratorio multimediale.

OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO

CONOSCENZE
Conoscere le tappe storiche della grafica.
Conoscere l’evoluzione della grafica applicata all’editoria.
Acquisire le conoscenze per realizzare le “tecniche di stampa artistiche.

ABILITA’
Distinguere le caratteristiche tra grafica artistica e applicata;
Riconoscere le opere grafiche e i loro autori;
Eseguire in esercitazioni individuali una procedura grafica;
Scegliere, guidati, una tecnica grafica e verificarla nelle procedure di laboratorio;
Realizzare, guidati, un semplice prodotto grafico;
Applicare le conoscenze nella realizzazione di prodotti grafici;

COMPETENZE

Scegliere in autonomia due manifesti di epoche diverse e confrontarli;
Produrre un modello in scala da un proprio progetto grafico di Packaging;
Ripetere, rispettando le procedure, le fasi di una grafica Artistica;
Progettare una gabbia per un dèpliant illustrato rispettando le norme di stampa;
Produrre il materiale di supporto (schizzi, foto, testi) per presentare un’immagine coordinata;
Lavorando in gruppo, definire i ruoli e le competenze che ognuno deve averenella progettazione di un prodotto grafico.

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